Chi non ha mai commesso un errore non ha mai provato nulla di nuovo: vale anche per il Public Speaking?
Per la puntata di oggi ho scomodato niente meno che una frase molto famosa dello scienziato Albert Einstein: “Una persona che non ha mai commesso un errore, non ha mai provato nulla di nuovo”.
Rifletto sul fatto che la parola “errore” deriva dal verbo latino “errare”, cioè “andare vagando”. È in questo senso che può esserci utile concepire l’errore: un percorso che ci consente di esplorare nuove possibilità, nuove vie per raggiungere la nostra destinazione.
Anche la psicologia ha studiato negli anni le forme di apprendimento “per prove ed errori”, e penso che sia indubitabile che l’esplorazione della realtà porti con sé il rischio di sbagliare, e allo stesso tempo, attraverso gli errori, di scoprire nuove modalità.
Vale anche nei contesti di Public Speaking tutte le volte in cui “sbagliamo” qualcosa all’interno di una presentazione. Ecco, in questi casi, da oggi in poi, potremmo sostituire la formula “ho fatto un errore” con: “ho fatto un errare, ho fatto un andare vagando”.
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Dott. Patrick Facciolo
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