Manipolazione, retorica e persuasione: vi presento il mio nuovo libro
Se siete arrivati fin qui dalla mia newsletter, probabilmente vi siete già fatti un’idea della notizia che voglio darvi oggi: vi presento il mio nuovo libro sulla comunicazione (qui per ordinare).
Da tempo nei miei video sui social affronto un tema che ci riguarda tutti, anche se spesso non ce ne accorgiamo. Ovvero gli errori nascosti di ragionamento che si insinuano nei discorsi dei nostri interlocutori, nella vita personale e sul lavoro. E perché no, anche in ambito politico.
È incredibile quanto facilmente possiamo cadere in certe trappole logiche e argomentative, e ancora più sorprendente è il fatto che questi meccanismi siano stati studiati fin dall’antichità.
Perché ho scritto questo libro
I discorsi e le argomentazioni possono avere il potere di persuaderci e di plasmare il nostro modo di vedere il mondo. Tuttavia, non tutti sono ben costruiti. Alcuni si fondano su errori di ragionamento che, pur sembrando convincenti, conducono a conclusioni sbagliate.
Ed è per questo che ho deciso di scrivere questo libro. Per offrire uno strumento pratico e accessibile per riconoscere, comprendere e smontare le fallacie logiche e le fallacie argomentative, ovvero gli errori nascosti di ragionamento che fanno ormai parte della nostra comunicazione quotidiana.
Le fallacie logiche e argomentative sono ovunque
La prima domanda che possiamo porci è: perché mai dovremmo preoccuparci di questi errori? Perché le fallacie logiche ci circondano in modo molto più concreto di quanto possiamo pensare. Avviene nei talk show, nei dibattiti politici, nei post sui social media, nelle pubblicità, sul lavoro e persino nelle discussioni in famiglia.
Sono il modo in cui le persone, spesso in buona fede, cercano di convincere gli altri con argomentazioni che sembrano solide, ma che in realtà sono molto più deboli di quanto possiamo pensare.
Prima parte: un viaggio tra logica e storia
È qui che entra in gioco Aristotele, il primo a sistematizzare questi errori e a fornirci le basi per riconoscerli. Nel libro ho deciso di partire proprio dalla definizione di fallacia logica e dalle sue radici antiche.
Per mostrare che non si tratta di un’invenzione recente, ma di un problema che l’occidente affronta da millenni. Anche chi non ne ha mai sentito parlare troverà spiegazioni chiare e accessibili.
Seconda parte: gli errori dei grandi oratori
Nella seconda parte propongo degli esempi molto concreti. Ho analizzato le strategie comunicative di personaggi storici e contemporanei, tra cui Silvio Berlusconi, Steve Jobs, Margaret Thathcher e altri, mostrando come anche i più grandi oratori, nel bene o nel male, siano incappati in fallacie logiche.
Terza parte: uno strumento per la vita quotidiana
Infine, la terza parte è quella che considero più utile nella vita di tutti i giorni. Qui esploro come questi strumenti possano aiutarci concretamente, sia nel mondo del lavoro sia nelle relazioni personali. Senza trascurare gli inganni di ragionamento che produciamo nei confronti di noi stessi, attraverso il nostro dialogo interno.
Saper individuare una fallacia logica non è solo un esercizio intellettuale: è una forma di autodifesa. Permette di essere più consapevoli di ciò che ascoltiamo, più autonomi nel formarci un’opinione e più efficaci nel difendere le nostre idee.
Una novità che mancava
Il mio obiettivo con questo libro è semplice: fornire una guida chiara e pratica per relazionarci meglio con un mondo sempre più denso di argomentazioni, molte delle quali potenzialmente manipolatorie e ingannevoli.
“Fallacie logiche“, il mio nuovo libro, è già ordinabile su Amazon:
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Formato: 14.3 x 2.1 x 20.9 cm
Foliazione : 240 pagine
Copertina : Morbida
Stampa : bianco e nero
Prezzo: Euro 16,90